Archivi mensili:Giugno 2012

NORMAN MAILER

di | 13 de Giugno de 2012

“Me ne stavo sdraiato, soddisfatto di toccare con la punta di un dito la punta di un seno, e avevo quella sapienza che cade come la pioggia, perché capivo finalmente che l’amore non è un dono ma un voto.” “Era sempre stato così,l’amore è l’amore puoi trovarlo con chiunque puoi trovarlo dappertutto. E’ solo che… Leggi tutto »

IL VECCHIO SALTIMBANCO

di | 13 de Giugno de 2012

IL VECCHIO SALTIMBANCO Dappertutto si spandeva il popolo in vacanza. Si metteva in mostra, se la godeva. Era una di quelle festività sulle quali da sempre fanno conto i saltimbanchi, i giocolieri, gli ammaestratori di animali e i venditori ambulanti per compensare i periodi magri dell’anno. In quei giorni ho l’impressione che il popolo si… Leggi tutto »

LA CAMERA DOPPIA

di | 13 de Giugno de 2012

La camera doppia Una stanza che sembra una rêverie, una stanza veramente spirituale, la cui atmosfera stagnante è leggermente tinta di rosa e di blu. Qui l’anima si immerge in un bagno di pigrizia, aromatizzato dal rimpianto e dal desiderio. – Qualcosa di crepuscolare, di bluastro e di rossastro; un sogno di voluttà nel corso… Leggi tutto »

ESTA AMARGA TIERRA.

di | 11 de Giugno de 2012

THIS BITTER EARTH This bitter earth Well, what fruit it bears What good is love mmmm that no one shares And if my life is like the dust oooh that hides the glow of a rose What good am I Heaven only knows Lord, this bitter earth Yes, can be so cold Today youre young… Leggi tutto »

MAYA -ULTIMI CAPITOLI

di | 11 de Giugno de 2012

XIII. Papaveri, sangue fulgente qual sangue d’eroi e d’amanti innanzi a periglio mortale, soli ardevate con meco nella mistica chiostra poi che giammai riaccese vedrà il pellegrino le faci del Dadùco nel tempio d’Ecàte. Ma i grandi triglifi dorici splendevano bianchi là dove Demètra si assise crucciosa, il cor piena d’angoscia, e isterilì la terra.… Leggi tutto »

MAYA DI D’ANNUNZIO

di | 11 de Giugno de 2012

Maya di Gabriele D’Annunzio Libro primo delle LAUDI DEL CIELO DEL MARE DELLA TERRA E DEGLI EROI CAPITOLI Da X. a XII. X. Tornammo alla nave ancorata. La salutammo nel porto con ilare grido vedendo il candido fianco apparire. Tra le Onerarie ventrose più snella ci parve, leggera come fasèlo o liburna. L’albero la verga… Leggi tutto »

GABRIELE D’ANNUNZIO – MAYA

di | 11 de Giugno de 2012

Maya di Gabriele D’Annunzio Libro primo delle LAUDI DEL CIELO DEL MARE DELLA TERRA E DEGLI EROI CAPITOLI DA I a X MAIA Laus vitae I. O Vita, o Vita, dono terribile del dio, come una spada fedele, come una ruggente face, come la gorgóna, come la centàurea veste; o Vita, o Vita, dono d’oblìo,… Leggi tutto »

L’ANNUNZIO

di | 11 de Giugno de 2012

L’annunzio Udite, udite, o figli della terra, udite il grande annunzio ch’io vi reco sopra il vento palpitante con la mia bocca forte! Udite, o agricoltori, alzati nei diritti solchi, e voi che contro la possa dei giovenchi, o bifolchi, tendete le corde ritorte come quelle del suono tese nelle antiche lire, e voi, femmine… Leggi tutto »

LAUDI DEL CIELO DEL MARE DELLA TERRA E DEGLI EROI.

di | 11 de Giugno de 2012

Le Laudi sono una serie di cinque libri di Gabriele D’Annunzio, che costituiscono l’opera poetica fra le più note di d’Annunzio, in cui viene sviluppato il concetto di superomismo. Il primo libro, Maya (Canto amèbeo della guerra), fu composto nel 1903 e pubblicato nello stesso anno; il sottotitolo, Laus Vitae, ne chiarisce i motivi ispiratori:… Leggi tutto »

LA PECORA NERA

di | 11 de Giugno de 2012

Citazioni tratte dal film:La Pecora Nera regia Ascanio Celestini Io ho capito che ci stanno due tipi di amore. C’è l’amore per sempre e poi c’è l’amore di un attimo. È come quando casca la stella cadente. Il nostro è l’amore di un attimo. Come è possibile stare dentro e non uscire fuori, come è… Leggi tutto »