Archivi mensili:Dicembre 2014

HOY NECESITO UN ABRAZO – 267 – L´isola

di | 31 de Dicembre de 2014

He vagado por toda la isla pero no he encontrado una tienda que venda abrazos Pero como siempre transformo el dolor en amor y las heridas de la cruel indiferencia y mis cicatrices del pasado las cubro con varias capas de amor Un alma que no ha sido herida no produce perlas

CARTA AL PARAÍSO 2

di | 31 de Dicembre de 2014

POESIA – MAGGIO 2010 CARTA AL PARAÍSO Tus ojos no la verán correr Ella no podrá abrazarte ni llamarte abuelo Pero si algún día correrá llevándote una flor en donde solo tu cuerpo esta Estoy segura que ahora eres su ángel Y que cuidarás de tu nieta Hasta siempre te queremos Traduzione LETTERA PER IL… Read More: CARTA AL PARAÍSO 2 »

GLI ULTIMI GIORNI DI DICEMBRE 2007 – L´isola

di | 31 de Dicembre de 2014

DAL MIO DIARIO SEGRETO 23 Dicembre 2007 Penso alle feste belle natalizie, belle per chi? Se si é soli! Non oltrepassare quella linea ,non invadere il mio spazio,questo é sempre stato il mio modo di difendermi. Sono quí a scrivere lettere di commiato agli amici,lettere che forse non spediró. Scrivo,perché gli argini della mia fragilitá… Read More: GLI ULTIMI GIORNI DI DICEMBRE 2007 – L´isola »

QUANDO IL MIO ULISSE TORNÒ DALL’ULTIMA SUA GUERRA

di | 24 de Dicembre de 2014

Quando il mio Ulisse tornò dall’ultima sua guerra “Ma ella a lungo sedette, muta, l’animo pieno d’immoto stupore; ora nel viso guardandolo lo ravvisava ed or gli pareva un estraneo” Nemmeno il cane ti riconosce più ti abbaia contro quando torni a casa Ti guardo e mi sale in gola la voglia di urlare Dove… Read More: QUANDO IL MIO ULISSE TORNÒ DALL’ULTIMA SUA GUERRA »

A TE POESIA – L´isola

di | 17 de Dicembre de 2014

Ti ho esaltata e amata Poesia, pensando che fossi in grado di vincere l’aspra sofferenza,le malinconie e le frustrazioni e adesso che non so più neppur cosa sono,vengo definita una poetessa. Ma forse sono solo folle o mendicante, perchè a te era rivolto ogni mio lamento ogni mia preghiera disperata quando l’ispirazione era quasi inaridita…forse… Read More: A TE POESIA – L´isola »

LA CADUTA DEL TEMPO – L´isola

di | 17 de Dicembre de 2014

“Liberarsi dell’ossessione di sé: nessun imperativo è più urgente. Ma può un infermo estraniarsi dalla propria infermità, dal vizio stesso della sua essenza? Promossi al rango di incurabili, siamo materia dolente, carne urlante, ossa rose da grida, e i nostri stessi silenzi non sono che lamenti strozzati.” Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964