Archivi mensili:Gennaio 2016

BLOG 2016 -GENNAIO-

di | 29 de Gennaio de 2016

“Un anno prima della sua morte, Franz Kafka visse un’esperienza insolita. Passeggiando per il parco Steglitz a Berlino incontrò una bambina, Elsi, che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola preferita, Brigida. Kafka si offrì di aiutarla a cercarla e le diede appuntamento per il giorno seguente nello stesso posto. Incapace di trovare la bambola… Read More: BLOG 2016 -GENNAIO- »

HO SOGNATO STANOTTE CHE TORNAVO

di | 23 de Gennaio de 2016

“Però nel sogno camminavo solo, sotto una luna pallida e l’angustia per quelle strade vuote. Abbandonato e confuso, quasi irricononoscibile sembrava tutto. E non m’aprì nessuno quando bussai due volte alla porta di casa.” VERSI TRATTI DAL POEMA : VECCHIA CITTÀ di Eloy Sánchez Rosillo

RINASCITA

di | 20 de Gennaio de 2016

“Fa di me la tua lira, come lo è anche la foresta: che importa se le mie foglie cadono come le sue! Il tumulto delle tue potenti armonie trarrà da entrambi un profondo tono autunnale, dolce anche se triste. Sii tu, o fiero spirito, il mio spirito! Sii tu me, o impetuoso! Guida i miei… Read More: RINASCITA »

EDUARDO GALEANO – 1

di | 18 de Gennaio de 2016

POEMA DI EDUARDO GALEANO Quella donna è una casa segreta Quella donna è una casa segreta. Nei suoi meandri, conserva voci e nasconde fantasmi. Nelle notti d’inverno, riscalda. Chi entra in lei, dicono, non ne esce mai più. Io attraverso il profondo fossato che la circonda. In quella casa verrò abitato. In lei mi aspetta… Read More: EDUARDO GALEANO – 1 »

IMPROVVISAMENTE INIZIÒ A PIANGERE – L´isola

di | 17 de Gennaio de 2016

“Improvvisamente iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri pieni fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì… Read More: IMPROVVISAMENTE INIZIÒ A PIANGERE – L´isola »

MEDITATE SULLE PAROLE DI S. PELLICO – L´isola

di | 17 de Gennaio de 2016

“Tristo è colui che si fa censore severo di qualche difetto dei suoi genitori. E dove cominceremo noi ad esercitare la carità, se la ricusiamo ad un padre e una madre? Esigere per rispettarli che siano senza difetto, che siano la perfezione dell’umanità, è superbia e ingiustizia.” SILVIO PELLICO