MINI GIALLI DA LEGGERSI DURANTE PAUSA CAFFE´

di | 30 de Novembre de 2008

(o … mentre …vi fumate una sigaretta… nascosti in bagno!)

LUI é in rete,scrive sul blog i suoi racconti da brivido
con dettagli cosí accurati ,fin nei minimi particolari ,
come il mio regista preferito DARIO ARGENTO.
Quando ho finito di leggere l’ultimo suo racconto,
brividi freddi mi corrono lungo la schiena,vado ad
assicurarmi che la porta di casa sia chiusa e metto
l’allarme,promettendo a me stessa di non andare
piú domani sul suo blog.
Sono sveglia ormai da mezz’ora,
davanti a una tazza di caffé,cercando di distogliere
lo sguardo dal computer,ma non c’é niente da fare.
Attratta come da una calamita,accendo il computer ,
clicco sul suo blog ,clicco su: commenti
e gli scrivo:<< É quasi come se li avessi vissuti davvero TU quei delitti , quasi come TU ne fossi l’artefice.>>
LUI é in rete e mi risponde subito
Sul mio schermo appare l’icona della MORTE e sotto
tre parole<>

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MERCOLEDÍ :
L’uomo é sul ponte della nave da crociera,
in lontananza si denotano giá i contorni dell’isola.
Come ogni mercoledí arriveranno per le ore 20
puntualmente in porto,assapora giá con la
mente il piacere che avrá anche questa notte,
……come sará questa volta ,bionda o bruna!
É quasi mezzanotte ormai, lui scende dalla nave
e s’incammina a passo lento ,non ha fretta,
verso la discoteca .
Ora é lí seduto,le spalle rivolte al barman che
gli ha appena versato dello champagne,
non gli é difficile rimorchiare ragazze, calmo
e freddo é il suo sguardo di ghiaccio.
Un gruppo di ragazze attira la sua attenzione,
come un giaguaro fiuta la sua prossima preda, poi scieglie
La ragazza é bellissima bionda e su di giri,forse ha bevuto troppo.
Cosí non si accorge di lui fino a che non se lo trova di fronte
con un calice pieno di Champagne,glielo porge e lei accetta con un sorriso,é fatta!
Ballano ridono e bevono tutta la notte poi, escono dalla discoteca si incamminano
sotto la luna piena…….verso una spiaggia deserta.

GIOVEDÍ ore 20
La nave da crociera lascia il porto, lui adesso é sul ponte,
scruta quel punto tra gli scogli, ……é lí che seppellisce i corpi nudi delle giovani donne, poi ritorna alla vita di sempre.

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Spio i suoi spostamenti dalla finestra chiusa ,le tende tirate,
non deve vedermi.
Esce in strada,si guarda attorno con circospezione,poi sale
in macchina,porta sempre con sé uno zainetto pieno,nessuno sa niente di lui,
torna sempre quando é buio per non farsi vedere.
Ogni tanto si inventa dei camuffamenti, ma a me non sfugge niente,
puó tagliare la barba,tingersi i capelli o raderli a zero,
lo riconoscerei………
………sempre e ovunque.

Mercoledí ore20

Si sono accese le luci,é tornato.
Quindi domani ci sará un’altro boato,
altra distruzione e altri feriti e morti.

GIOVEDí ore 12

Accendo la TV,stanno trasmettendo da………..la cronista
parla di un’autobomba
esplosa a ………… le immagini sono agghiaccianti ,
ci sono tanti feriti,gente che
fugge mentre un denso fumo nero copre il cielo,
il suono delle sirene é assordante.
Mio DIO non mi sbagliavo,ha colpito ancora…
….mi manca l’aria,spalanco la finestra,
….respiro forte ad occhi chiusi.
Quando li riapro sento una strana sensazione alla base del collo,
alzo lo sguardo mentre una
sottile pelle d’oca increspa la pelle delle mie braccia.
Due occhi neri mi stanno osservando ,dalla finestra di fronte,
lui ora sa………
Ha letto il terrore dentro ai miei occhi,
sono in pericolo devo andarmene al piú presto.

Fine