IL MISTERO DEI SCOMPARSI di PETER MANERO
Quanto ai tempi e ai momenti
non avete bisogno che ve ne scriva;
perché il Signore verrà
come viene un ladro nella notte.
Quando diranno “Pace e sicurezza”
allora una rovina improvvisa
verrà a loro addosso,
come le doglie alla donna incinta.
1 Lettera di Paolo da Tarso ai Tessalonicesi 5:1-3
New York, Organizzazione delle Nazioni Unite.
L’immensa aula del Consiglio di Sicurezza era vuota, mentre nella zona centrale ove vi era una tavola circolare, ed all’interno di questa una verticale con cinque sedie e altrettante figure animavano quell’assemblea con alterchi e risonanti disquisizioni che parvero il fragore di una cascata. Intorno ad essi, vi sedevano dieci altre figure.
Il membro permanente della Francia, sentenziò:
Un lungo applauso salutò questo messaggio al punto che i quindici membri s’alzarono in piedi in una standing ovation. Ognuno s’avvicinò per stringergli la mano, parve che l’attenzione si fosse catalizzata completamente su quel giovane uomo, toccato profondamente dalla tragedia che aveva creato questa recessione in tutto il mondo.
Quando uscirono dall’aula, decine di flash violentarono la corsa di quei membri verso l’uscita, ma chi fu travolto dai reporter fu Beniamino Ferri, il quale fu felice di rispondere ad ogni domanda, anche le più spinose. Parve avere una certa dimistichezza con essi, così come parve a suo agio quasi quella riunione dai temi e dai colori così delicati, fosse diventato uno scoop da cronaca rosa. Quando gli fu chiesto chi sarebbe stato a capo di essa, lui candidamente rispose:
Il suo cellulare stava squillando ormai da tempo e da settimane, e tante volte n