Rivedendo vecchie pellicole ne ho ripercorso la storia cinematografica, dal mitico Mastrianni,
attraverso film che hanno fatto della commedia all’italiana un vero genere.
Belli anche i film storici,
ad esempio:« Nell’Anno del Signore» regista Gigi Magni, con la Cardinale ,Sordi e Nino Manfredi che recitava la parte di Pasquino la voce satirica e maldicente sotto le mentite spoglie del calzolaio Cornacchia.
Cornacchia ritenuto analfabeta in realtà era Pasquino, l’autore anonimo delle satire sul potere temporale della Chiesa.
A proposito di quel suo personaggio,Manfredi aveva detto in un intervista:
“Pasquino? Certo che esiste. E’ Giorgio Gaber, è Roberto Benigni, Dario Fo e Beppe Grillo. Pasquino è chiunque si ribelli all’ingiustizia. Pasquino è uno, nessuno, centomila.”
Nino ( vero nome Saturnino ) Manfredi è nato a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, il 22 marzo del 1921.
Era l’ultimo grande della commedia all’italiana,
era rimasto solo lui,l’ultimo dei quattro moschettieri
della commedia all’italiana. Dopo Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e dopo la scomparsa di Alberto Sordi ,disse:
” Caro Sordi, siccome sarai in Paradiso, tienimi un posto buono anche per me.”
e poi disse ”SONO RIMASTO SOLO IO…”
Nino è morto a 83 anni il 4 giugno 2004 .
Era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Regina Margherita di Roma. Nel luglio del 2003 era stato colpito da un ictus da cui non si era mai più ripreso.
Il suo humour era sottile e spigoloso,ricordo con un sorriso la sua frase:
“Dio non c’è. Oppure c’è ma allora deve essersi distratto.”