APOCALYPSIS:LA PROFEZIA DI EZECHIELE

di | 11 de Novembre de 2011

Sono rimasta molto colpita da
“Apokalypsis” Uno squillo dal cielo di Peter Manero
Apocalypsis: La profezia di Ezechiele di Peter Manero

e mi sono complimentata con l’amico scrittore,per questo ottimo lavoro,gli ho anche chiesto di scrivermi la prefazione per la saga “Apokalypsis”
Eccovela!

“Quando si parla delle profezie che si stanno avverando, tutti si fanno prendere dalla classica
sintomatologia del terrore.
In realtà, esiste un’altra saga di Tom Le Haye, chiamata “Left Behind” in italiano “Gli esclusi” perché sono i “rimasti”, e ne sono più di cinque o sei romanzi dal 1995, quello pilota.
Poi c’è stata la rivisitazione cinematografica con Kirk Cameron, come protagonista, che in lingua originale si chiama sempre “Left behind”,
ma in italiano “Prima dell’apocalisse”. Fondamentalmente, tratta dal rapimento degli eletti, e tutta ciò che ne consegue subito dopo. E fa pensare, perché esattamente potrebbe accadere così.
I tempi sono maturi, le profezie si stanno avverando, e il segnale ultimo sarà quella di Ezechiele, ovvero quando Israele sarà attaccata dai popoli dell’est, ed incredibilmente ne uscirà illesa.
Se tutte le profezie di Isaia, di Geremia, e parte di quelle di Daniele si sono avverate, perché non quella
di Ezechiele?”

Peter Manero

LA PROFEZIA DI EZECHIELE
di Peter Manero

Questo avverrà alla fine dei giorni…

In quel giorno,
nel giorno che Gog verrà contro la terra d’Israele,
dice Iddio il Signore,
in quel giorno vi sarà un grande sconvolgimento:
Io chiamerò contro di lui la spada,
la spada di ognuno si volgerà contro il proprio fratello

Ezechiele 38:18-19, 21

La boscaglia era fitta ed il buio non aiutava la ricerca dei tre uomini che procedevano in profondità. Il Pollino era bello ma insidioso e facilmente si perdeva l’orientamento anche per i più esperti. cercò di rassicurarlo, il più giovane. Bartolomeo Ferri era rimasto vedovo quattro anni prima, e con lui vivevano i due figli, Beniamino e Ruben. Il giovane che aveva esordito, gli strinse le spalle. Aveva appena smesso di parlare, quando videro delle ombre avvicinarsi a loro in senso contrario. esclamò Bartolo.
Un altro giovane s’appoggiava al collo del primo trascinandosi con la gamba sinistra.
ghignò l’altro. Il terzo uomo, ch’era il medico condotto, s’avvicinò al ferito scoprendo la gamba:
Benny, dolorante sbottò: Quella battuta dette un colpo al padre, che si rabbuiò. Si riferiva alla prematura morte di Marta, moglie di Bartolo, uccisa travolta dalla caduta di un albero, durante la festa patronale. Accarezzò la chioma del figlio.
Benny rimbeccò: Ruben intervenne: Benny scosse le spalle nervosamente. I due uomini ridevano divertiti. Ruben insistette: Ancora Benny, sempre più arrabbiato.