Comporre poesie
ci da modo di esporre le nostre interiorità ,
o serve a far rivivere quel fuoco
che la memoria appassita gelosamente racchiude in se.
Ludici passe-partout all’estremo della follia….
È “la perfetta illusione” dura per un po’,
ma poi…è come la rosa que hoy en mis manos se muere…
…e non smetterò mai di domandarmi
-Ma quali poteri diabolici
ha l’uomo che sa insidiarsi
come in un vero assedio
nella mente di una donna
nutrendola con ogni verso
solo attraverso le parole
denudandole l’anima,
fino al punto di destabilizzare
la sua autostima?-
-E quale magia ,quale forza oscura porta la donna
alla completa dedizione,fino ad arrivare all’illusione
che ci si crea dell’amore stesso?-
-¿Enigma sin solución?-
Mah! Credo che esista una sola cura,una sola scelta
possibile a tutto questo,fuggire…fuggire lontano
per non perdere se stessi ,prima che il cuore si abitui
all’infelicità!
Un bel dilemma che vorrei tanto approfondire
con uno bravo ,uno come Raffaele Morelli per esempio,
questa cosa dell’adattabilità dell’anima
alla manipolazione della felicità.