SE POTESSI CHIEDERE A RAFFAELE MORELLI – L´isola

di | 22 de Febbraio de 2015

Comporre poesie

ci da modo di esporre le nostre interiorità ,

o serve a far rivivere quel fuoco

che la memoria appassita gelosamente racchiude in se.

Ludici passe-partout all’estremo della follia….

È “la perfetta illusione” dura per un po’,

ma poi…è come la rosa que hoy en mis manos se muere…

…e non smetterò mai di domandarmi

-Ma quali poteri diabolici

ha l’uomo che sa insidiarsi

come in un vero assedio

nella mente di una donna

nutrendola con ogni verso

solo attraverso le parole

denudandole l’anima,

fino al punto di destabilizzare

la sua autostima?-

-E quale magia ,quale forza oscura porta la donna

alla completa dedizione,fino ad arrivare all’illusione

che ci si crea dell’amore stesso?-

-¿Enigma sin solución?-

Mah! Credo che esista una sola cura,una sola scelta

possibile a tutto questo,fuggire…fuggire lontano

per non perdere se stessi ,prima che il cuore si abitui

all’infelicità!

Un bel dilemma che vorrei tanto approfondire

con uno bravo ,uno come Raffaele Morelli per esempio,

questa cosa dell’adattabilità dell’anima

alla manipolazione della felicità.