Gli diceva spesso che non era niente di speciale, indossava per lui anche il più bel abito del mondo, ma non era mai un abbastanza, era diventata troppo per la sua vita. Costruiva ogni giorno su di se tanti piccoli dettagli per mancanza d’attenzioni e carezze ma la continua indifferenza la feriva.
Mirava a piccoli gesti così inafferrabili che lui era sempre più distratto e attento a cogliere altro di lei, tanto da non capire che lei lentamente stava abbandonando anche il suo respiro.
(Annalisa Carrera)