Erode chiede di ballare a Salomè.
“Salomè, danza per me, Salomè. Ti supplico di danzare per me. Questa sera sono triste. È vero, sono assai triste questa sera. Quando sono uscito qui fuori, sono scivolato sul sangue, e questo è un cattivo presagio; e ho udito, sono sicuro di averlo udito, un battito d’ali gigantesche. Non so cosa questo significasse…Ma questa sera sono triste. Dunque, danza per me. Danza per me, Salomè, te ne supplico. Se tu danzi per me potrai chiedermi tutto quello che vorrai, e io te lo donerò. Sì, danza per me, Salomè, ed io ti donerò ciò che mi chiederai, fosse anche la metà del mio regno ”
La Salomè di Oscar Wilde (p. 123)