VERA PAVLOVA

di | 3 de Maggio de 2012

Una poeta rusa que toco mi corazón….una straordinaria poetessa Vera Pavlova

Vera ci parla dell’amore,
l’amore terreno,carnale,peccaminoso, e amore sacro,
inteso come carità, compassione,
amore passionale verso gli uomini e verso i figli,
la patria,la musica, la natura, DIO.

Quí sotto posto alcuni suoi versi…

“Sul tenero i versi migliori si scrivono con la tenera
Punta della lingua – sul tuo palato,
Sul petto, con fine grafia, sul ventre…
Ma no, amato, io scrivevo buona buona
Posso, con le labbra cancellare
Il tuo punto esclamativo?”

*** *** ***

“Perché io tua suprema morbidezza
Son fatta della tua suprema durezza:
dalla tua costola?
Perché nulla vi è di duro in te
Che mai non diverrebbe morbido
In me…”

*** *** ***

“Quanto poco mi è dato congiungermi
Con te in incavi, sporgenze e solchi.
Quanto poco: solo gomiti e ginocchia
Per puntellarmi. Insaziato appello
Di penetrare nei pori della pelle, nel flusso
Del tuo sangue come una cascata di montagna,
aderire ai meandri di cervello e viscere
e, come radici, intrecciare, le vertebre
così che solo la scure vi si abbatta…
quanto poco mi è dato dalla stolta natura:
adattare in un unico incastro
l’elementare armatura maschile.”

VERA é nata a Mosca nel 1963

FONTE :INTERNET