QUESTE ASPRE LIBERTÁ

di | 10 de Novembre de 2011

E adesso
lei vive a Benares
sulle rive del Gange
riposa nella ragione
e ha un vestito
pieno di uccelli.

E adesso lei vive
nella regione di Sapik
tra i danzatori mascherati,
ha conosciuto una tribù feroce
e ha imparato
tra le finestre del tramonto
a fare domande del tipo:
“Perchè continui
a catturare tempeste?”

E adesso lei vive
nelle Ande
e possiede una grossa chitarra
per i suoi incantesimi,
è diventata India
e porta i bimbi
prima nel grembo
e poi nella schiena.

E adesso
lei vive nel lager
e stravede per un uomo
il cui nome è Amore
porta un cappello
pieno di ricordi
e desideri.

Se la incontrate
la riconoscerete
per la sua anima
impetuosamente fresca
di frutti maturi.

Leda Zanon

Leda Zanon nasce a Chiavenna (SO) nel febbraio del 1934. Cresce in una famiglia il cui padre è confinato politico e perseguitato durante il fascismo. Si diploma presso l’Istituto Magistrale di Sondrio ed impossibilitata per ragioni economiche e ideologiche a frequentare l’Università Cattolica di Milano, la sola allora accessibile per vicinanza, si dedica all’insegnamento elementare. Diventa poi Direttrice Didattica del Circolo Didattico II di Chiavenna ed entusiasta sperimentatrice di un progetto di Scuola a Tempo Pieno a Mese, Comune limitrofo. Questo fino al pensionamento. La sua attiva militanza politica la vede impegnata nelle fila del Partito Socialista (fede politica in cui Leda nasce e cresce in famiglia) con il ruolo di Segretaria della locale Sezione. Attualmente si dedica totalmente alla scrittura poetica. E’ stata sposata con un Insegnante di Lettere e quindi Preside di Scuola Media a Chiavenna che è recentemente scomparso e con il quale ha condiviso i propri interessi formativi.

FONTE DELLA BIOGRAFIA:Vaol.it
quotidiano online della Valtellina e della Valchiavenna