«Quelle volte in cui mi sono svegliato in piena notte, e ho guardato chi dorme sempre accanto a me, con la complicità delle ore buie. E mi sono chiesto, mentre osservavo il torace gonfiarsi e sgonfiarsi in modo regolare: chi è questo essere umano a cui sto concedendo il mio amore, le mie giornate, tutti questi anni e anche il mio futuro? È l’essere speciale che mi sembra di aver intuito o è un mostro che mi sembra di temere?”
Tratto dal libro :Momenti di trascurabile felicitá
di Francesco Piccolo
Lo scrittore é nato a Caserta nel 1964.
Si è laureato in Lettere con una tesi su “Le teorie comiche nel teatro del Settecento”.
Vive e lavora a Roma.
Nel 1993 è stato finalista del Premio Calvino con il romanzo inedito “Diario di uno scrittore senza talento”.
Un altro suo libro:
“Scrivere è un tic. I metodi degli scrittori”
tratto da alcune lezioni di creative writing sui metodi di scrittura.
Nadia Mazzocco