Literatura
Muere el poeta italiano Andrea Zanzotto
Zanzotto, que trabajó como profesor y crítico, comenzó a hacerse un nombre en el mundo de la poesía en los años 50
EL UNIVERSAL
martes 18 de octubre de 2011 10:54 AM
El poeta italiano Andrea Zanzotto murió a los 90 años en un hospital de Conegliano, en Treviso, según informaron hoy medios locales.
Zanzotto, que trabajó como profesor y crítico, comenzó a hacerse un nombre en el mundo de la poesía en los años 50, recibiendo los elogios de Eugenio Montale y Giuseppe Ungaretti. Entre sus obras están “Dietro il paesaggio” (1951), “La Belta” (1968) y “Sovrimpressioni” (2001).
Hijo de un pintor de paisajes y miniaturas, el poeta estudió literatura en Padua entre 1938 y 1942, antes de adscribirse a la insurgencia italiana en 1943. Su experiencia como partisano, así como la destrucción de su pueblo natal por tropas alemanas, marcaron no sólo su vida, sino también su obra.
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LUTTO NEL MONDO DELLA CULTURA
Ci ha lasciati all’etá di 90 anni
il Poeta Andrea Zanzotto
Uno dei massimi poeti contemporanei, fu scoperto da Ungaretti. Oltre che poeta, è autore di racconti e di acuti saggi critici.
Una sua Poesia dal Sito :
Associazione Culturale Il Club degli autori
tratta da “Vocativo” del 1957
“Esistere psichicamente”
Da questa artificiosa terra-carne
esili acuminati sensi
e sussulti e silenzi,
da questa bava di vicende
– soli che urtarono fili di ciglia
ariste appena sfrangiate pei colli –
da questo lungo attimo
inghiottito da nevi, inghiottito dal vento,
da tutto questo che non fu
primavera non luglio non autunno
ma solo egro spiraglio
ma solo psiche,
da tutto questo che non è nulla
ed è tutto ciò ch’io sono:
tale la verità geme a se stessa,
si vuole pomo che gonfia ed infradicia.
Chiarore acido che tessi
i bruciori d’inferno
degli atomi e il conato
torbido d’alghe e vermi,
chiarore-uovo
che nel morente muco fai parole
e amori.
Molto emozionanti e d’impatto anche i versi
ispidi profondi e strazianti di “Fu Marghera?”
che il Poeta ha dedicato al disastro ambientale silenzioso e oscuro che aleggia sopra la cittadina veneziana.