Spargo dolci nenie
di poesia nell’oceano
affinché giungano
alla tua anima ribelle
racchiusa in densi
e invalicabili silenzi
Mentre in sottofondo
sulle note della tua chitarra
lenta si adagia la notte
e va a rannicchiarsi
tra i miei ricordi piú dolci
A quando il tuo sorriso
esplodeva sul mio cuore
e il tuo sguardo aperto sulla vita
e sul suo meraviglioso splendore
coglieva i sogni
con la spudoratezza della gioventù
che zampillava e profumava
di spirito giovane ogni cosa
Mírame ahora ¡oh corazón mío!
Qué angustia siento en el alma
Nota dell’autrice:
“Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi, all’improvviso, accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono ad essere. Si perde la saggezza, e l’anima.”
Jean Rhys, ‘Mar dei Sargassi’
….poesia nata dal mio cuore di madre.