Due poesie di Fernando Pessoa
L’ALTROVE
Andiamo via, creatura mia,
via verso l’Altrove.
Lì ci sono giorni sempre miti
e campi sempre belli.
La luna che splende su chi
là vaga contento e libero
ha intessuto la sua luce con le tenebre
dell’immortalità.
Lì s’incominciano a vedere le cose,
le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate,
la le canzoni reali-sognate sono cantate
da labbra che si possono contemplare.
Il tempo lì è un momento di allegria,
la vita una sete soddisfatta,
l’amore come quello di un bacio
quando quel bacio è il primo.
Non abbiamo bisogno di una nave, creatura mia,
ma delle nostre speranze finché saranno ancora belle,
non di rematori, ma di fantasie.
Oh, andiamo a cercar l’Altrove.
LE LETTERE D’AMORE
Tutte le lettere d’amore
Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.
Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.
Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.
Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.
La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente
ridicole).
Un poema tratto da POETESSE D’ITALIA:
di Ada Negri 1870-1945
IL DONO
Il dono eccelso che di giorno in giorno
e d’anno in anno da te attesi, o vita,
(e per esso, lo sai, mi fu dolcezza
anche il pianto) non venne: ancor non venne.
Ad ogni alba che spunta io dico: – E’ oggi: –
ad ogni giorno che tramonta io dico:
– Sarà domani.- Scorre intanto il fiume
del mio sangue vermiglio alla sua foce:
e forse il dono che puoi darmi, il solo
che valga, o vita, è questo sangue: questo
fluir segreto nelle vene, e battere
dei polsi, e luce aver dagli occhi; e amarti
unicamente perché sei la vita
Un pensiero di HELEN HAYES
Le vicissitudini di una storia d’amore non sono importanti.
Ciò che conta è essere capaci di amare,
perchè in questa capacità sta forse l’unica visione dell’eternità
che ci è concesso di cogliere.
Geroges Bataille
Un uomo e una donna attratti uno dall’altra
la comunicazione che li confonde insieme
dipende dalla nuditá delle ferite.
Henry Thoreau
CARPE DIEM
Andai nei boschi perchè volevo vivere
con saggezza, vivere in profondita’
e succhiare tutto il midollo della vita
per sbaragliare tutto cio’ che non era vita
e per non scoprire in punto di morte
che non ero vissuto.
LA SAGGEZZA DI OSHO
Se ami saprai che tutto inizia e tutto finisce e che c’è un momento per l’inizio e un momento per la fine e questo non crea una ferita.
Non rimani ferito, sai che quella stagione è finita.
Non ti disperi, riesci a comprendere e ringrazi l’altro: “Mi hai dato tanti bei doni, mi hai donato nuove visioni della vita,
hai aperto finestre nuove che non avrei mai scoperto da solo.
Adesso è arrivato il momento di separarci,
le nostre strade si dividono” Non con rabbia, non con risentimento,
senza lamentele e con infinita gratitudine, con grande amore,
con il cuore colmo di riconoscenza. Se sai come amare, saprai come separarti.
OSHO