VI CONSIGLIO:Il treno dell’ultima notte
-Dacia Maraini-
…Il primo amore della sua vita. Adesso lo sa. Se l’è detto di notte, mentre guardava la finestra su cui brillava il riflesso di un lampione. Se l’è ripetuto: io amo Emanuele e lui ama me. E qualsiasi cosa succeda, continueranno ad amarsi, perchè un incontro non si sceglie ma si prende come un destino e quando è avvenuto, è compiuto per sempre…
…Non avevano parlato. Non si erano abbracciati. Non si erano nemmeno guardati. Ma in quei pochi minuti di abbandono si erano sentiti una sola persona, indivisibile. Le loro mani si erano incontrate per caso ed erano rimaste intrecciate mentre i loro occhi si chiudevano beati.Era un ricordo di felicità assoluta…
Il romanzo, ambientato nel 1956,racconta di Amara Sironi una giornalista italiana, che negli anni della guerra fredda, decide di intraprendere un viaggio nell’Europa dell’est alla ricerca di Emanuele Orenstein, un ebreo austriaco, che negli anni precedenti la guerra viveva a Firenze…
un amore quello tra Amara ed Emanuele nato troppo presto e interrotto troppo presto a causa della decisione improvvisa dei genitori di Emanuele di ritornare a Vienna nel ’39…