Il tuo cammino
si insinuó lento quella notte
prima giocando
lasciando
piccoli rivoli infuocati
sui miei fianchi
di rossi licheni
Poi piú ardito
esplodesti
e io a te mi arresi
mentre scivolava
il tuo magma
nelle insenature
e tu mi divoravi avido
Onde ribollenti
s’infrangevano schiumando
dentro al mio mare
poi si ritirarono
e di me rimase solo
un paesaggio lunare
Nota dell’autrice:
Le Montagne del Fuoco, Lanzarote
“La gente pregava che l’incubo finisse sotto grandi nuvole di cenere.E invece non finiva mai, e il buio sembrava il preludio della fine del mondo.”
Lanzarote mi lasciata senza fiato, crateri che sembrano lunari e poi il silenzio avvolgente… il rosso delle rocce coperte di licheni si alterna alle tonalità ocra e grigie dei lapilli vulcanici, tinte fulve e ramate si contrappongono a sfumature violacee.