Está sentado en tierra
acompañado de un viejo perro
y toca una flauta dulce
A su lado tiene un cartel
“Tengo hambre”
Y más allá
otro hombre
interpreta al violín
Invierno de Vivaldi
pensando:
“Con qué cenaremos esta noche”
El destino de un pobre
se escribe sin tinta
igual e inútiles
mientras la gente
pasa por delante
indiferentes
Alguien
busca nuestra mirada
y no la encuentra
Distraídamente
urgando en los bolsillos
sacamos unas monedas
por aquella mano fría
e despues
con unas compras
innecesarias
distraeremos
el rumor de conciencia
acusadora
È seduto in terra
accompagnato da un vecchio cane
e suona un dolce flauto
Al suo fianco ha un cartello
“Ho fame”
E più in là
un altro uomo
interpreta al violino
Inverno di Vivaldi
pensando
“Con che cosa ceneremo questa notte”
Il destino di un povero
si scrive senza inchiostro
uguale ed inutile
mentre la gente
passa davanti
indifferente
Qualcuno
cerca il nostro sguardo
e non lo incontra
Distrattamente
cerchiamo nelle tasche
tiriamo fuori
alcune monete
per quella mano fredda
e poi con alcuni acquisti
non necessari
distrarremo
il rumore della coscienza
Nota dell’autrice:
Succede… che per la fretta, la distrazione o per indifferenza… ci si scorda del rumore della nostra coscenza accusatrice.
Dedicata a tutti i clochard e agli artisti di strada.
Scritta nel Dicembre 2007 ma purtroppo é ancor oggi una realtá.