Collura Angelo Athos-Pittore

di | 18 de Luglio de 2009

Questo pittore é nato a Grotte (Ag) nel 1940

Le atmosfere di Collura, in effetti, ricordano molto quelle di una mitologia teatrale,
dove la realtà viene rivissuta in condizioni meno esistenziali e più metafisiche:
il riflettore illumina una zona e da li comincia la proiezione anche da parte dello spettatore,
l’ identificazione, l’emozione , la catarsi “

Compiuti gli studi artistici a Palermo si trasferisce definitivamente a Milano nel 1961.
I suoi inizi sono legati all’attività di scenografo che inciderà peraltro nella sua successiva ricerca .
Le atmosfere di Collura, in effetti, ricordano molto quelle di una mitologia teatrale,
dove la realtà viene rivissuta in condizioni meno esistenziali e più metafisiche:
il riflettore illumina una zona e da li comincia la proiezione anche da parte dello spettatore,
l’ identificazione, l’emozione , la catarsi.

Aderisce nel 1968 al movimento artistico “Psichedelico” realizzando opere di grandi dimensioni.

Segue un nuovo periodo che chiama “controliberty”e che se da una parte denuncia
la formazione di Collura in una città come Palermo, centro di tanto in tanto Liberty,
dall’altra evidenzia l’orientamento dell’artista verso l’elemento decorativo
in cui l’artificiale mima il naturale, ma soprattutto le valenze mestifiche dell’oggetto,
del particolare manufatto.

Dalla metà degli anni settanta, recuperando l’esperienza surrealista,
predilige lo studio della figura umana, perlopiù femminile,
inserita in contesti dell’assenza, di forte ambiguità fra interno-esterno,
lucidamente descritta con una tecnica mista ( pastelli su acrilici)
che ne accentua la condizione di estraneità.

Le recenti immagini di Collura sono scene in cui l’erotismo del corpo e
la morbidezza del pastello convivono con la freddezza oggettuale e la durezza dell’acrilico,
in un alterno passaggio sensoriale fra realtà e memoria.