Buona lettura con una stupenda Poesia
di GRAZIA LONGO
Sono io la luna
nelle tue notti buie
quando non mi vedi
tra le nuvole delle tue certezze
io sono l’incertezza
che fa di te una nota nuova
al di fuori del pentagramma
dove solo orecchie divine
possono udire
la musica primordiale
del nulla prima del tutto
che comprende quel poco
che tu chiami vita.
Non voglio più
che qualcuno s’innamori di me.
Dovrei amarlo d’un amore oltre me
e ciò sarebbe già dolore e finitezza
in un cielo che sa ormai d’infinito
e non ha più né fine né principio.
Sul filo spinato dell’anima
non ci sono lacci né nodi
al di là del bene e del male.
Né certezze al di fuori del dubbio.
E non desiderare è l’unica perfezione
in una vita imperfetta
poiché tutto è possibile
solo se lasci indefinito il confine
e trovi compimento nell’esistere.
Voglio solo carezzarti l’anima
e non morderti più il cuore.
E’ così facile stregare corpi con il mio corpo
e strappare consensi con i miei occhi.
Se solo i miei occhi decidessero
di diventar cortigiani d’altre realtà.
No, sono e voglio essere
altro oltre l’amore
sarò per te solo
improvvisa vertigine
oltre le tue emozioni.
Perdizione e sogno oltre l’illusione d’esistere
illusione mia e tua.
E ti sto toccando dentro
da lontano
oltre lo spazio e il tempo
oltre la mia e la tua essenza
oltre il dicibile
di stupide parole in rima
oltre te e me
nell’infinitezza di noi
che non esiste.
E tu ricorderai un giorno
questo momento
nella sua assurdità d’esistere
nel delirio al di fuori del tempo
oltre il solco che la realtà traccia
per paura di un sogno
che tu non puoi sognare.
E scambierai per poesia il miraggio
di stringere un corpo forse ambito
ma al di là del quale non coglieresti
che il calore della carne
effimera e finita
e l’immortalità degli dei
ti sfuggirebbe tra le dita.
Quanto grande può essere il mondo
tutta nella nostra anima
si scioglie dai lacci del possibile
e naviga nell’impossibile
reso possibile dalla libertà
d’infrangere le barriere
costruite da altri per altri.
Barriere che non appartengono
né alla mia né alla tua essenza.
In questo tuo silenzio adesso
io colgo la perfezione d’un attimo
senza il rumore della ragione
oltre il tempo.
Oltre te e me
e il mondo
e Dio.
GRAZIA LONGO
FONTE :INTERNET