LA MORTE AMOUREUSE

di | 11 de Novembre de 2016

Narrativa d’autore sul tema dei vampiri.

La morta innamorata (La Morte amoureuse),
tradotto anche come Clarimonde
è un racconto fantastico di Théophile Gautier
pubblicato nel 1836 sulla Chronique de Paris,
rivista fondata da Balzac presso la quale l’autore iniziò a collaborare.
La morta innamorata entrò poi nella raccolta Une larme du diable (1839) e in seguito nelle Nouvelles (1845)

Trama

Il giorno della sua ordinazione sacerdotale il giovane Romualdo vede in chiesa una donna bellissima, che in seguito scoprirà essere la cortigiana Clarimonde. Inviato nella sua parrocchia, Romualdo è tormentato dal desiderio irresistibile di rivedere la donna, fino a quando una notte viene chiamato per assisterla spiritualmente in punto di morte. Al suo arrivo Clarimonde è già defunta e il prete, restato da solo con lei, non riesce a trattenersi dal baciarne le fredde labbra. Il gesto d’amore fa risorgere Clarimonde e da quel momento la personalità di Romualdo si sdoppia: egli inizia così una vita come amante della cortigiana, durante la quale sogna di essere un giovane parroco; e un’altra come prete che la notte sogna di incontrare Clarimonde a Venezia. Il solo ad accorgersi di questa doppia esistenza è l’abate Serapione, che mette in guardia Romualdo dalla grave minaccia rappresentata dalla bellissima Clarimonde. Il giovane non riesce però a smettere di amare la donna, neppure quando scopre che lei si nutre del suo sangue mentre è addormentato. Solo quando Serapione gli mostrerà il corpo disfatto di Clarimonde nella tomba Romualdo si renderà conto di essere sull’orlo della perdizione.

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