LA LETTERATURA AFROAMERICANA

di | 6 de Aprile de 2010

Con letteratura afroamericana si definisce il corpus letterario prodotto negli Stati Uniti d’America da scrittori di discendenza africana. Tuttavia, dal momento che le storie e le vite degli afroamericani sono estremamente diverse lo stesso si può dire della loro letteratura.

Le origini di questo genere letterario risalgono alla fine XVIII secolo quando compaiono le opere di scrittori

come >Phillis Wheatley (Senegal o Gambia, 1753 circa – Boston, 5 dicembre 1784)

che è stata una poetessa statunitense di origine africana. È stata la prima scrittrice afroamericana a veder pubblicata una propria opera, e i suoi scritti rappresentano la nascita del genere noto come letteratura afroamericana.Nata in Africa, fu catturata e venduta come schiava all’età di sette anni e fu acquistata dalla famiglia Wheatley di Boston. I suoi padroni le insegnarono a leggere e scrivere e la incoraggiarono e sostennero nelle sue aspirazioni letterarie.La pubblicazione, nel 1773, di Poems on Various Subjects, Religious and Moral le diede la fama e personalità di rilievo come George Washington lodarono il suo lavoro. La Wheatley fece anche un viaggio in Inghilterra e fu celebrata dal poeta afroamericano Jupiter Hammon in un suo componimento. Dopo che ebbe raggiunto il successo come poetessa i suoi proprietari le concessero la libertà, ma scelse di restare con la famiglia fino alla morte del suo primo padrone e alla conseguente diaspora della famiglia. Sposò quindi un nero anch’egli libero, che però la lasciò ben presto. Morì in miseria nel 1784, mentre stava lavorando ad un secondo libro di poesie, andato poi perduto.

e

Frederick Douglass, vero nome Frederick Augustus Washington Bailey (Talbot County, 14 febbraio 1818 – Washington D.C., 20 febbraio 1895), divenuto famoso come oratore e autore della propria autobiografia, finì per diventare il più celebre afroamericano della sua epoca e uno dei più importanti conferenzieri e scrittori della storia americana.É stato un politico, scrittore, editore, oratore, riformatore, abolizionista e sostenitore del diritto di voto per le donne statunitense.Soprannominato Il saggio di Anacostia o Il Leone di Anacostia, Douglass è una delle figure più importanti della storia afroamericana e dell’intera storia degli Stati Uniti. Nel 1872 Douglass fu il primo afroamericano ad essere candidato vicepresidente degli Stati Uniti per il Partito per l’eguaglianza dei diritti, in coppia con Victoria Woodhull, la prima donna ad essere candidata per la presidenza.Fu un fermo sostenitore dell’eguaglianza di tutti gli uomini, neri, donne, nativi americani o immigrati di recente arrivo.

Gli piaceva molto dire: “Mi associerei con chiunque per fare la cosa giusta e con nessuno per fare quella sbagliata”.

e

Olaudah Equiano, noto anche come Gustavus Vassa (Essaka, ca. 1745 – 31 marzo 1797), è stato uno scrittore nigeriano del XVIII secolo.Nato in Nigeria, visse principalmente nel Regno Unito e nelle colonie britanniche in America.

e

Toni Morrison che contribuiva a promuovere la letteratura nera e i suoi autori lavorando come editor per la Random House negli anni ’60 e ’70, curando libri di scrittori come Toni Cade Bambara e Gayl Jones. La Morrison stessa sarebbe poi emersa come una delle più importanti scrittrici afroamericane del XX secolo. Il suo primo romanzo, L’occhio più azzurro, è stato pubblicato nel 1970. Tra le sue opere più celebri Amatissima che ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa nel 1988; si tratta della storia di una schiava che riesce a conquistare la libertà, ma uccide la figlioletta per salvarla da una vita di schiavitù. Un altro suo importante romanzo è Canto di Salomone, un racconto sui temi del materialismo e della fratellanza.
La Morrison è la prima afroamericana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura.

La letteratura afroamericana raggiunge ben presto un livello molto elevato con i fenomeni della letteratura della schiavitù e del Rinascimento di Har