FIGLI 2

di | 8 de Febbraio de 2013

I figli…
I figli vorresti proteggerli
sotto una campana di vetro
per tutta la loro vita ma…
io ho fallito miseramente
non ho potuto proteggerti
dalla malinconia della lontananza
ne dal dolore delle perdite
e non ho potuto far scudo
con il mio cuore
alle tue tante delusioni e amarezze
ne proteggerti dalla malattia…
dall’angoscia che riempie le tue notti
Nunca he olvidado
le immagini di quel mio bimbo felice
di quel figlio adolescente
che scriveva poesie
Nunca he olvidado quelle tante notti
che aspettavo sveglia e furiosa
il tuo ritorno
ma poi quando ti vedevo
bello come il sole
ritornare infangato
per la tua prima zuffa
con la camicia fuori
e quel sorriso di chi
in una notte é diventato uomo
il mio cuore tutto ti perdonava
Ma non perdono questa tua resa al destino
non ti posso vedere
lasciar cadere le armi sconfitto
Sono solo una madre
spaventata per l’ignoto futuro
che piange inginocchiata
dentro a una chiesa vuota
Ma anche una guerriera
ribelle e coraggiosa
e lotteró al tuo fianco
anche se l’inchiostro e la preghiera
son le mie uniche armi

NOTA DELL’AUTRICE:

“La tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste
la sbattano
nella cantina dell’arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c’è luce.
forse non sarà una gran luce
ma la vince sulle tenebre.”
Charles Bukowski