SILLOGE “OCEANO DI POESIE”

di | 13 de Gennaio de 2009

OCEANO

Vengo
da te Oceano
ogni pomeriggio vengo da te
Siedo vicino
alla grande conchiglia
Ti scrivo lettere e quando
l’onda tua più alta si alza
io te le porgo
Tu non hai fretta
lentamente mi leggi
tu sai aspettare
Mentre i miei occhi
si immergono nel tuo profondo
accarezzi i miei capelli
profumi di salsedine
la mia pelle chiara
Con miriadi di brillanti gocce
mi fai splendere e mi proteggi
dai raggi di un sole ardente
che ancor mi può far male
Lui non sa aspettare
vuol invadere il mio corpo
farlo bruciare
Vengo da te Oceano
a farmi consolare
e tu come con una bimba
prendimi la mano
stai con me non mi lasciare
Se in una notte di luna piena
Principe delle maree
ritirerai dolcemente le tue acque
io verrò…
Seguendo conchiglie bianche
verrò tra le tue onde
Tramonti ed albe insieme a me
come un amante tenero
hai lasciato passare
Accarezzata dalle tue bianche onde
ho sciolto in te le ultime mie paure
Illuminato dall’amica luna
incontro mi verrai incontro
e con la tua alta marea
dentro di me sarai

A TE POESIA

A te Poesia
chiedo perdono
In mille frammenti
ti avevo divisa
in un mare di parole
Il tema era l’amore inarrestabile
come il tramonto e l’alba
Inesauribile
come la luna e il sole
che s’incontrano
Certe mattine
la luna è ancora lì
Ha aspettato il sole
per dargli un bacio
Vengo da te Poesia
parlami di AMORE…
Dimmi esiste veramente
o solo nei miei dolci sogni
per farmi provare emozioni
sempre sognate
Beata colei che tiene tra le mani
un cuore pieno d’amore
Vengo da te Poesia
a chiederti perdono
Il foglio è bianco ora
perché le lacrime non hanno colore
Ma vorrei seguire un uragano
nei suoi percorsi
finire il volo in riva a un mare
e ritrovar le tue rime cara Poesia
scritte sulla bianca sabbia

PALLONCINO A FORMA DI CUORE

Ho visto un cuore rosso

legato a un filo

stagliarsi contro

l’azzurro cielo

Questo ne hai fatto

del mio cuore

Distrattamente

l’hai lasciato volare

L’ULTIMA ROSA

Tende i rami quasi spogli

il bocciolo di rosa

cercando rifugio

in quel muro

per riscaldarsi dal gelo

della solitudine

Chiuso in quell’autunno

del suo cuore

tende i rami e si accoccola

nel petto forte di quel muro

Quando la notte

se ne andrà

rosa rossa si schiuderá

regalando al muro

il suo profumo

L’ULTIMA PRIMAVERA

Lo guardo dormire

fuori c’è il sole

La primavera i fiori

Lo guardo dormire

fuori c’è la notte

La luna le stelle

Svegliati e guarda

con me l’alba

e poi il

tramonto

la luna argentata

e tutte le stelle

guarda la primavera

che ho dentro

PALLONCINI COLORATI

Oggi mi sento come

uno di quei palloncini

legati a un filo

alla festa del paese.

Un uomo li lega

ben stretti a un filo

i palloncini se ne stanno lì

tristi…sospesi

tra terra e cielo

sperando che un bimbo

venga a liberarli

Come un palloncino

gonfia di veritá non dette

legata a quel filo

e la vita non vuol

scioglierne il nodo

LA ROSA

In cima a una montagna di pietra

cresceva una rosa ad ogni tramonto

ad ogni aurora senza amore la rosa

impallidiva perdeva i suoi colori

fino alla fine dei suoi giorni

in terra solo petali appassiti

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SILLOGE “OCEANO DI POESIE”

DAL DIARIO “ANNO 2001”