OCEANO
Vengo
da te Oceano
ogni pomeriggio vengo da te
Siedo vicino
alla grande conchiglia
Ti scrivo lettere e quando
l’onda tua più alta si alza
io te le porgo
Tu non hai fretta
lentamente mi leggi
tu sai aspettare
Mentre i miei occhi
si immergono nel tuo profondo
accarezzi i miei capelli
profumi di salsedine
la mia pelle chiara
Con miriadi di brillanti gocce
mi fai splendere e mi proteggi
dai raggi di un sole ardente
che ancor mi può far male
Lui non sa aspettare
vuol invadere il mio corpo
farlo bruciare
Vengo da te Oceano
a farmi consolare
e tu come con una bimba
prendimi la mano
stai con me non mi lasciare
Se in una notte di luna piena
Principe delle maree
ritirerai dolcemente le tue acque
io verrò…
Seguendo conchiglie bianche
verrò tra le tue onde
Tramonti ed albe insieme a me
come un amante tenero
hai lasciato passare
Accarezzata dalle tue bianche onde
ho sciolto in te le ultime mie paure
Illuminato dall’amica luna
incontro mi verrai incontro
e con la tua alta marea
dentro di me sarai
A TE POESIA
A te Poesia
chiedo perdono
In mille frammenti
ti avevo divisa
in un mare di parole
Il tema era l’amore inarrestabile
come il tramonto e l’alba
Inesauribile
come la luna e il sole
che s’incontrano
Certe mattine
la luna è ancora lì
Ha aspettato il sole
per dargli un bacio
Vengo da te Poesia
parlami di AMORE…
Dimmi esiste veramente
o solo nei miei dolci sogni
per farmi provare emozioni
sempre sognate
Beata colei che tiene tra le mani
un cuore pieno d’amore
Vengo da te Poesia
a chiederti perdono
Il foglio è bianco ora
perché le lacrime non hanno colore
Ma vorrei seguire un uragano
nei suoi percorsi
finire il volo in riva a un mare
e ritrovar le tue rime cara Poesia
scritte sulla bianca sabbia
PALLONCINO A FORMA DI CUORE
Ho visto un cuore rosso
legato a un filo
stagliarsi contro
l’azzurro cielo
Questo ne hai fatto
del mio cuore
Distrattamente
l’hai lasciato volare
L’ULTIMA ROSA
Tende i rami quasi spogli
il bocciolo di rosa
cercando rifugio
in quel muro
per riscaldarsi dal gelo
della solitudine
Chiuso in quell’autunno
del suo cuore
tende i rami e si accoccola
nel petto forte di quel muro
Quando la notte
se ne andrà
rosa rossa si schiuderá
regalando al muro
il suo profumo
L’ULTIMA PRIMAVERA
Lo guardo dormire
fuori c’è il sole
La primavera i fiori
Lo guardo dormire
fuori c’è la notte
La luna le stelle
Svegliati e guarda
con me l’alba
e poi il
tramonto
la luna argentata
e tutte le stelle
guarda la primavera
che ho dentro
PALLONCINI COLORATI
Oggi mi sento come
uno di quei palloncini
legati a un filo
alla festa del paese.
Un uomo li lega
ben stretti a un filo
i palloncini se ne stanno lì
tristi…sospesi
tra terra e cielo
sperando che un bimbo
venga a liberarli
Come un palloncino
gonfia di veritá non dette
legata a quel filo
e la vita non vuol
scioglierne il nodo
LA ROSA
In cima a una montagna di pietra
cresceva una rosa ad ogni tramonto
ad ogni aurora senza amore la rosa
impallidiva perdeva i suoi colori
fino alla fine dei suoi giorni
in terra solo petali appassiti
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SILLOGE “OCEANO DI POESIE”
DAL DIARIO “ANNO 2001”