POEMAS DE KO UN – L´isola

di | 6 de Febbraio de 2012

Ammiro molto
l’intensa e serena vena creativa di Ko Un

L’ANIMO DI UN POETA

Un poeta nasce negli spazi tra crimini,

furti, uccisioni, frodi, violenze,

nelle zone più oscure di questo mondo.

Le parole d’un poeta s’insinuano tra le

espressioni più volgari e basse,

nei quartieri più poveri della città,

e per qualche tempo dominano la società.

L’animo d’un poeta rivela il solitario grido di verità

che emana dagli spazi fra mali e bugie del suo tempo,

è un animo picchiato a morte da tutti gli altri.

L’animo d’un poeta è condannato, non v’è dubbio.

Ko Un in hangul: 고 은

nato a:(Kunsan, 1 agosto 1933),
è un poeta, scrittore, saggista, autore teatrale e pittore sudcoreano, tra le figure più rappresentative della Corea del Sud contemporanea.

Ha scritto poesie in quasi ogni genere immaginabile, di fatto su ogni tema.

Le sue prime poesie erano perlopiù brevi liriche contrassegnate da una manifestazione straordinariamente sensuale di intensità verbale.

Molto spesso, le sue poesie sono ispirate dalla visione di scorci di paesaggi, da parte di un individuo o in un ricordo fugace.

Le sue poesie sono intensamente spontanee, caratterizzate da un linguaggio vernacolare più che da una finezza letteraria.

Tratto da Wikipedia

« La strada non c’è.
Da qui in poi, speranza.
Mi manca il respiro,
da qui in poi, speranza.
Se la strada non c’è,
la costruisco mentre procedo.
Da qui in poi, storia.
Storia non come passato, ma come tutto ciò che è. »

( Ko Un da Songs for Tomorrow, 1992)