SOLITUDINE – 474 – L´isola

di | 4 de Maggio de 2012

La vita le si esauriva nel ricamo del sudario.
Si sarebbe detto che ricamava durante il giorno per disfare il lavoro di notte, e non con la speranza di sconfiggere in quel modo la solitudine, ma tutto al contrario, per sostenerla.

La necessità di sentirsi triste si andava trasformando
in lei in un vizio a mano a mano che la devastavano
gli anni. Si umanizzò nella solitudine.

Tratto da :Cent’anni di solitudine
Gabriel García Márquez