DEDICATA … – L´isola

di | 30 de Agosto de 2013

“Spesso si confonde la solitudine con l’essere isolati, si scambia l’arte di stare bene con se stessi, fondamentale per la nostra felicità, con la privazione degli altri, l’isolamento sociale. Imparare a stare bene con se stessi vuol dire imparare a conoscersi e amarsi. Spesso le relazioni di coppia, le amicizia e le conquiste materiali sono vere e proprie fughe, distrazioni dalla solitudine interiore.”

Condivido questo bel pensiero che è pubblicato in:http:www.tempovissuto.it,
un Sito molto interessante che potete trovare anche in Facebook.
Lo dedico a me stessa,lo dedico a chi non ha saputo comprendermi…e dedico un sorriso e un saluto al cielo dove sta adesso il grande interessantissimo e intrigante filosofo Emil Cioran che aveva reso molto bene l’idea, quando dal suo “esilio” nella soffitta di Parigi a Rue de l’Odeon dove viveva,aveva scritto: “Sono talmente appagato dalla solitudine che il minimo appuntamento è per me una crocifissione.”

Vi lascio anche una poesia stupenda,
che ognuno di noi può dedicare a se stesso.

È tratta da “Paesaggio con fratello rotto” pag 59.

VOLA

Vola. Adesso. Basta fingere quel rasoterra.
Vola. Vola. Vola.
Sei più immenso dell’angusto
abitacolo del corpo. Non fingere più.
Sorgi. Ora. Rimandi sempre.

Prendi tutto lo spazio. Brucia tutto
il tempo. Sorvola le cime del mondo.
Alloggia nel tuo cuore
le fate. Le orchesse. Le creature incantate
sono tutte qui. A te circondate.
Vaporizza il pensiero fino al puro
respiro. Ritorna al principio.
C’è tutto lo strascico di polvere d’oro
che fa di te un cosmo d’aurora
un guerriero in faccia ad Orione.
Hai cieli, hai stelle, hai prodigi di gioia
e abiti nel triste sgabuzzino della vita.