GABRIELE IMPAGLIONE – L´isola

di | 30 de Agosto de 2013

Un poeta che “mea culpa”scopro solo adesso,ho trovato tantissime sue poesie anche en español e me ne rallegrocosì leggendo studio questo magnifico idioma.

Lui è Gabriel Impaglione
vi lascio questa stupenda poesia,ma è solo una delle tante sue composizioni assolutamente da non perdere per chi come me è appassionato della Poesia.

Il vento mi parla di te e adesso

chiama alla finestra con la sua luce nera.
Viene dal fondo del tempo
da una pietra rossa
piena di campane.
Ci trae nel suo galoppo le maree,
rumore di rive dove i nostri passi
s’affondarono come passeri nella sera.
Ti amo allora, adesso
E qui, nella casa
Sotto la notte che allunga
La sua pesante rete nella distanza,
salvati dal lamento dei vertici
della città assediata,
lontani dall’inverno che sfoglia
la sua dura scorza di ghiaccio.
Nel centro del tuo nome aperto
Come una goccia di luce che palpita

FONTE :Silloge:G.IMPAGLIONE
www.vialetrastevere.org/newpage39.html –

BIOGRAFIA:Gabriel Impaglione (Morón, Bs As, 1958), Giornalista e scrittore argentino. Ha pubblicato: Echarle pájaros al mundo (Panorama, Bs As, 1994); Breviario de cartografía mágica (El Taller del Poeta, Galicia, 2002); Poemas Quietos (ant. Editorial Mizares, Barcelona, 2002) Bagdad y otros Poemas (El Taller del Poeta, Galicia, 2003); Letrario de Utópolis (Linajes, Messico, 2004); Prensa Callejera (La Luna Que, Bs As, 2004); Canto a un Prisionero (Editorial Poetas Antimperialistas, Ottawa, 2005); alala -edizione in lingua spagnola- (El Taller del Poeta, Galicia, 2005). Fondatore e Direttore della rivista di poesia & Letteratura Isla Negra, poesia@argentina.com