Archivi mensili:Marzo 2017

SUSAN RANDALL – L´isola

di | 16 de Marzo de 2017

Cambiare, non è mai facile, puo’forse la notte divenire giorno ed il giorno divenire notte? Può forse un limone divenira arancio ed un arancio limone? Allora perché mi sento questo assurdo peso nell’anima… un peso che lascia senza respiro, posso io cambiare? No! Ma posso migliore, aggiungere un po’ di notte al mio giorno, un… Leggi tutto »

A UNA DATA ETÀ NESSUNO DI NOI… – L´isola

di | 16 de Marzo de 2017

“A una data età nessuno di noi è quello a cui madre natura lo destinava; ci si ritrova con un carattere curvo come la pianta che avrebbe voluto seguire la direzione che segnalava la radice, ma che deviò per farsi strada attraverso pietre che le chiudevano il passaggio.” Italo Svevo

DOPO I SESSANTA… – L´isola

di | 14 de Marzo de 2017

Dopo i sessanta…beh,bisogna adattarsi ^-^ All’inizio devi fare i conti con la perdita della pazienza. Già,per un nonnulla ti ritrovi di malumore, ti infiammi per tutto e per niente e vomiti parole. Il mattino è il momento peggiore,eviti di accendere la luce del bagno, così non ti guardi allo specchio…avete presente no, la legge impietosa… Leggi tutto »

IL MIO INQUIETO VIVERE

di | 14 de Marzo de 2017

Il tempo scorre crudele dà tregua solo nell’infinita lunghezza delle notti dove i sogni sopravvivono come liane appese alla luna Con l’aurora diventan miraggi per questo questo cazzo di cuore che non vuole arrendersi Odio certi miei risvegli con il malumore sempre in agguato e quell’amarezza che si sparpaglia tra le pieghe dell’anima E allora… Leggi tutto »

È UN’ALTRA VOLTA LUNEDI

di | 13 de Marzo de 2017

La città dorme ancora la calle è silenziosa Come vorrei che fosse così ogni giorno Sono quì sul mio terrazzo bevendo la seconda tazza di caffe davanti a me playa chica è ancora deserta il sole già caldo da all’oceano una luce argentata così forte che non riesco quasi a guardarlo Rientro in casa e… Leggi tutto »

V’È UN ATTIMO SOSPESO… – L´isola

di | 13 de Marzo de 2017

“V’è un attimo sospeso,quando la sera si arrischia a proporre i suoi tonfi malinconici e la stella più guardinga e luminosa sussurra alla notte ormai alle porte. Un brusio onirico rompe il silenzio della stanchezza sovrasta il grido muto dei fardelli quotidiani. Mi sono sempre appropriata di questo granello di tempo, l’attimo imperfetto destinato al… Leggi tutto »