“Me ne stavo sdraiato a letto, incapace di muovermi, meditando, come si fa alla mia età, sulla natura della malinconia – su come s’insinua nello spirito, come disincarna la volontà, su come confina i sensi nel gelo del crepuscolo, su come persino le migliori e le peggiori intenzioni avvizziscono nella sua morsa.
Io continuavo a fissare il soffitto, poi d’improvviso sentii un getto d’aria fredda, e scomparvi”
MARK STRAND
Un passaggio dal bellissimo libro di Mark Strand
“Almost Invisible”