A MIO NONNO CIRO ANCESCHI – L´isola

di | 20 de Agosto de 2016

Caro nonno quando ti penso, io penso alla tua vita ,
penso alle tue scelte categoriche e ai tuoi errori che hanno segnato inevitabilmente e per sempre la vita della tua famiglia.Penso alle tante incomprensioni tra te e i tuoi figli…e mi domando se tu negli ultimi anni hai mai pensato a cosa avresti fatto ,potendo vivere un’altra volta la tua vita.
Penso a quei figli che ti hanno perdonato… e a quegli altri figli che ti hanno biasimato e non hanno potuto perdonarti… penso a quella lettera che avvisava tuo figlio che stavi morendo. Era la “Cronaca di una morte annunciata”, ha solcato mari e cieli per arrivare a destinazione,ma è stata letta strappata e cestinata.

Ma c’è un luogo
dove l’odio che non ha superato
le onde e le tempeste
in questo mondo
s’infrange impotente
Un luogo dove il perdono
è il fiore più bello
dei nostri cuori
e adesso che siete tutti insieme
da qualche parte lassù in cielo
ho nel cuore la certezza
che c’è finalmente
pace tra di voi
Solo nella Pace
ogni tempesta si placa

Caro nonno Ciro ,da quella valle di luce dove riposate
tu e nonna Giuseppina,insieme a tutti i componenti della mia famiglia materna,vi prego di vegliare sempre
su tutti noi,nipoti e pronipoti.