Oggi ammiravo in internet la magnifica cattedrale di Aleksandăr Nevski e mi sono ricordata di Dobry Dobrev,che qualcuno ha chiamato “Il Santo di Bailovo”,
il vecchietto è nato nel 1914 e spero che sia ancora vivo,dato che è in Facebook,lui è famoso anche per essere un donatore per la restaurazione delle Chiese cristiane di tutta la Bulgaria.
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La cattedrale di Aleksandăr Nevski
(in lingua bulgara Храм-паметник Свети Александър Невски, letteralmente Hram-pametnik Sveti Aleksandăr Nevski) è la cattedrale ortodossa di Sofia. Costruita in stile neo-bizantino in memoria dei 200 000 soldati russi caduti nella guerra turco-russa (1877–1878), fu progettata dall’architetto bulgaro Aleksandăr Pomerancev (in lingua bulgara Александър Померанцер), con l’aiuto di Aleksandăr Smirnov (in lingua bulgara Александър Cмирнов) e Aleksander Jakovlev (in lingua bulgara Александър Яковлев), che iniziarono col progetto base del 1884-1885 di Ivan Bogomolov (in lingua bulgara Иван Богомолов). Il disegno fu finito nel 1898 e a costruire e a dipingere la chiesa furono famosi scultori, pittori e artisti provenienti da tutta l’Europa.
La cattedrale di Aleksandăr Nevski è alta 45 metri; col campanile, che contiene 12 campane, misura 50,52 metri. La cattedrale occupa un’area di 3170 m² e può contenere al suo interno più di 5.000 persone. L’interno della cattedrale è in stile italiano, decorato con alabastro e molti altri materiali pregiati. La costruzione della cattedrale di Aleksandăr Nevski iniziò nel 1882 (anche se i progetti finirono nel 1880), ma i lavori s’interruppero improvvisamente. Ricominciò poi nel 1904 e finì nel 1912. La dedica originale della cattedrale era in onore dei santi Cirillo e Metodio; tale nome le rimase tra il 1916 e il 1920; il nome che ha oggi le fu dato nel 1924. Una parte della cattedrale è riservata a un museo di icone provenienti da tutta la Bulgaria, e fa parte della Galleria Nazionale. Quest’ultima è la prima in Europa per grandezza che contenga icone bulgare. Al mercato delle pulci, nella piazza antistante la chiesa, si possono comprare icone dipinte a mano.