JANICE KULYK KEEFER – L´isola

di | 20 de Febbraio de 2015

“Io che ho deciso di amare l’umanità
invece degli uomini,
di amare le contraddizioni della vita,
le impossibilità.
Io che sono diventata una bella e attempata
filosofa, quando improvvisamente
il telefono suona, la sua voce
mi solletica il collo.
O mi prende in giro, mi chiama
ochetta
e il mio cuore sbanda
Quello che amiamo di un’altra persona
è la vita che ha dentro;
per questo non dobbiamo mai
cercare di possederlo.”