ARCHIVIO 2015 – 14

di | 20 de Febbraio de 2015

POST DI FEBBRAIO 2015

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Torquato Tasso

Ahi crudo Amor, ch’ugualmente n’ancide

l’assenzio e ‘l mèl che tu fra noi dispensi,

e d’ogni tempo egualmente mortali

vengon da te le medicine e i mali!

***

Il Borges che amo

“Fino all’ora del tramonto giallo
quante volte avrò guardato
la poderosa tigre del Bengala
percorrere su e giù il tragitto prefissato
dietro le grosse sbarre,
senza sospetto ch’erano il suo carcere.

Altre tigri sarebbero venute poi,
quella di Blake, di fuoco;
altri ori sarebbero venuti,
il metallo amoroso che era Zeus,
l’anelito che ogni nove notti
genera nove anelli, e questi, nove,
e non c’è fine.

Con gli anni mi hanno abbandonato
gli altri incantevoli colori
e ora mi restano soltanto
la vaga luce, l’ombra inestricabile
e l’oro dell’inizio.
O tramonti, o tigri, o splendori
dell’epica e del mito
o quell’oro più prezioso, i tuoi capelli
che le mie mani anelano.”

Jorge Luis Borges

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“L’amara scoperta che Dio non esiste

ha ucciso la parola destino.

Ma negare il destino è arroganza,

affermare che noi siamo gli unici artefici della nostra

esistenza

è follia: se neghi il destino la vita diventa una serie

di occasioni perdute,

un rimpianto di ciò che non è stato e avrebbe potuto essere,

un rimorso di ciò che non è fatto e avremmo potuto fare,

e si spreca il presente rendendo

un’altra occasione perduta. ”

ORIANA FALLACI da, “Un Uomo”

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“Sono stanco di vedere facce femminili ritoccate, tette

strabordanti

dalle scollature in concorrenza, culi in mostra, tacchi,

trucchi fetish

e gesti hard da donnacce, ormai non più distinguibili da

quelle del mestiere.

Voglio vedere donne con la loro femminilità nei gesti

morbidi e gentili,

nei sorrisi aggraziati, nelle movenze seducenti, ma

accennate,

dalle parole dolci e decise allo stesso tempo. Dai

pensieri originali e nuovi.

Vorrei vedere donne indipendenti, non succubi dell’uomo a

cui immolano

la propria dignità, femmine dai cuori di ghiaccio fuso,

compagne

e amiche dell’uomo, libere e sincere. Vere.”

Charles Bukowski

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Romano Battaglia

“La notte non è mai così nera come prima dell’alba

ma poi l’alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.

Così ogni nostra angoscia, per quanto profonda

prima o poi trova motivo di attenuarsi e placarsi, purché

lo vogliamo.

Sappiamo che c’è la luce perché c’è il buio che c’è la

gioia perché c’è il dolore

che c’è la pace perché c’è la guerra

e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.”