“Se un giorno la sofferenza mi impedirà forse perfino di pregare, se saprò esprimere solo una muta paura, in quel momento Dio si farà vicino. E so che allora non importerà più merito o demerito; Dio non conterà i miei peccati, ma ad una ad una le mie lacrime.”
Ermes Maria Ronchi (1947 – vivente),
presbitero e teologo italiano
dell’Ordine dei Servi di Maria.