La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili.
Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario.
Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia,
perché nessuno è più sensibile alle relazioni
che il solitario e l’amicizia fiorisce soltanto
quando un individuo è memore
della propria individualità
e non si identifica più negli altri.
C.G.Jung