EMILY – 213 – L´isola

di | 18 de Marzo de 2014

Sono capace di passare a guado il dolore
– stagni interi di dolore –
ci sono abituata;
ma se appena la gioia
mi spinge e mi sfiora
le gambe vacillano
e barcollo, ubriaca.
Non un ciottolo sorrida:
è stata colpa del nuovo liquore,
nient’altro.

(Emily Dickinson)