RECUERDOS DE UNA NIÑA
“Anche se si è piccoli ,certe sfumature non sfuggono …mi sono mancate le carezze di mia madre anche se mio padre faceva di tutto per farmi sentire amata. Da bimba fantasticavo tristemente e diventavo ogni giorno più ribelle al suo strano modo di comportarsi con me,alla sua freddezza… sento ancora il sapore dell’amarezza di quel pensiero che mi frullava in testa in quei giorni.
-Chissà – pensavo
-forse sono stata adottata come la bimba che è in classe con me-
Solo da adulta,piano piano ho cercato di dare una spiegazione a quel muro innalzato da mia madre… alla sua freddezza e alla sua severità,ma forse tutto era incominciato da quel maledetto giorno che seduta sul seggiolone avevo rovesciato la pappa,lei mi aveva dato uno schiaffo e mi era rimasta la sua mano stampata in faccia ,mio padre l’aveva presa per la gola dicendole che se mi toccava ancora l’ammazzava…
BASTA! ….Mio Dio, ma perchè devo sempre
macerarmi l’anima nei ricordi più dolorosi.”