Sono passati sei lunghi anni oramai ,ma non dimentico
quell’alba dentro ad una fredda sala d’attesa ,
prima di salire su quell’aereo che mi avrebbe portata via
per sempre…io …l’unica superstite…
Tanto freddo e pieno di silenzio
era il mio cuore sfinito nell’invocare aiuto ,
una mano clemente mi aveva allungato
un bicchiere d’acqua ed un sedativo
…così ho quietato… rabbonito il dolore
fino a non farlo esistere dentro
almeno per qualche ora…