Oggi vado a pubblicare alcuni poemi stupendi
usciti dalla penna di TOBIAS_SHUFFLE,uno scrittore poeta che ammiro profondamente per cui questo è, a suo modo,
un omaggio al suo talento.
Di questo autore ho avuto il grandissimo onore di pubblicare in passato altri suoi toccanti componimenti
e gli sono profondamente grata per avermi concesso
anche oggi il privilegio di pubblicare i suoi lavori,
e da questa mia pagina web vorrei rivolgergli, con la semplicità che mi contraddistingue, i più calorosi ringraziamenti.
POESIE DI TOBIAS_SHUFFLE
“Lunedì Mattina”
Regione di quest’anima
frammenti convessi
luce e una pistola
mentre fisso fuori, nel caldo
Top Sport e ganja, un televisore
acceso con il segnale di vuoto,
Sarah, potremmo evadere
quando vogliamo, siamo noi
a farci trattenere da questo posto
aria condizionata e birra,
un vaso di fiori morti.
Lei mi taglia in tralice
sempre nuda
e mi procura le stesse parole
come un mantra infelice e storto
Sai, non esiste nulla quanto la Morte,
evocata, vissuta, rimandata,
puoi convincerti di quello che vuoi
ma noi siamo una piccola barchetta
un guscio di noce freneticamente modificato
e sfidiamo l’arsura
come palline di carta nel fuoco, siamo ancora vivi.
La bacio sulla porta e vado fuori
bruscaglia, sterpi, rovi e bush
incocciano i miei stivali
forse questa è la condanna
probabilmente questo assomiglia all’inferno:
ciondolare all’infinito
come lancette spezzate
corda al collo e fica
nell’attesa che si compia il destino
siamo anime alla brace
appena alla bocca del vento caldo.
“Iride”
Quando langui spogli le fiamme
se t’intorbidi spengo lo stagno
e m’accoccolo a placche
su una buddleja che pende
a cipolla quasi dentro i gorghi
Mi accingo a riprodurmi
con l’accesa e torta ragione
indiavolo i gradini che scendono
all’acqua per i piedi nudi
delle sacerdotesse scalze
Gli eventi assumono una piega
sacra, e baluginano tribù
alle mie spalle fatte di di felci;
le sponde sono cosparse
di miriadi di spari luminosi
Simile a un oggetto o a un pasto
racimoli pareri discordanti e tuffi,
sciabordi le rane, plachi i cerchi
concentrici, e Io sono un sassolino,
fatto di memoria ti affondo nel ventre
“Saltimbanco”
Se sei avvolta, coperta da una spirale di pensieri
prevaricata, importante preda di avvoltoi mesti,
se la tua Vita sceglie traiettorie inusuali o fottute
e Tu non puoi fare altro che guardare il disastro
E l’aria ti si affolla intorno alle labbra prima che tu gridi,
il silenzio fa la sua entrata come un funambolo al circo,
le mani si drizzano come fa il ciocco di legno prima di bruciare
le preghiere sono una bottiglia vuota e rotolata a terra
Allora Ti prendo e porto fuori dalla casa in fiamme,
ti copro con un panno, respiro aria nella tua bocca,
ripiglio un corpo esanime e gli dò vita sussurrandogli
che la tua esistenza è un sogno mai spento dal buio
Rinvigorisco le membra con massaggi e mi chino
a ritrovare l’Amore mentre sembrava eclissarsi,
nuova fase di questa Luna attraversata da cirri sognanti
pace sulla Terra che nel tuo viso pareva perduta.
“Settentrione”
Ho lasciato casa
ho camminato
ho svoltato
in alcuni degli angoli
ho riconosciuto me stesso
nelle fratture dei mattoni
rossi
qui ho dipinto
le mie ossa
e la pioggia insistente
come velo
mi ha coperto
facendomi rinascere
dalle brulle erbacce
“Blue Note”
Appassita e Risorta
Ti hanno ignorata
vilipesa e straziata
Ora mi sbocci fra i cardini
gelo e odio non Ti hanno bruciata
ranuncolo plastico indugi nei solchi
Sbatti un po’ al tocco del vento
intrisa e rapace bellezza
Smalti le mie rughe a vergine intesa
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AUTORE:TOBIAS_SHUFFLE
TRATTE DA:Incursioni-Il blog di chi non dimentica