Martin Heidegger
“La poesia non è consolazione per giovani fanciulle appassionate, non è stimolo per gli esteti
che chiedono all’arte godimento e lusinga.
Vera poesia è il linguaggio di quell’essere
che è rivolto a noi da lungo tempo
e che non abbiamo mai raccolto.
Per questo motivo il linguaggio del poeta
non è mai odierno, ma sempre già-stato e futuro.
Il poeta non è mai contemporaneo.
Per quanto organizzazioni di poeti contemporanei
siano certamente possibili,
tuttavia restano un controsenso.
Poesia, dunque autentico linguaggio,
accade solo là dove l’imporsi dell’essere
è portato alla superiore intangibilità
della parola originaria.”