Archivi mensili:Febbraio 2014

HERMANN HESSE – 4

di | 7 de Febbraio de 2014

SENZA AMORE Come sulla sponda di un pozzo profondo così ora mi cadono dalla mano giorni e notti, vuoti, senza piaceri e pene, senza canti o fatti uguali a rose d’estate appassite. Non bado, come mi passa il tempo, vedo solo, come la stella del mio amore, volta altrove, incerta e lontana al pallido cielo… Read More: HERMANN HESSE – 4 »

A VOI CHE NON CAPITE UN’ACCA DI POESIA! – L´isola

di | 6 de Febbraio de 2014

Il poeta scrive per riconoscere le più profonde verità della sua anima, per guarire le più profonde ferite del suo cuore, per cantare all’amore vero che anela, e soprattutto per esprimere la sua spiritualità. Dicono che quando il poeta scrive, scrive per vuotare il suo cuore per calmare quel dolore che si addentra nell’anima…scrive e… Read More: A VOI CHE NON CAPITE UN’ACCA DI POESIA! – L´isola »

BILLY COLLINS

di | 3 de Febbraio de 2014

“Chiedo loro di prendere una poesia e di tenerla in alto controluce come una diapositiva a colori o di premere un orecchio sul suo alveare. Dico loro di gettare un topo in unapoesia e osservarlo mentre cerca di uscire, o di entrare nella stanza della poesia e cercare a tentoni l’interruttore sul muro. Voglio che… Read More: BILLY COLLINS »

UN POEMA DELLA GRANDE ALDA MERINI

di | 2 de Febbraio de 2014

Ascoltavo la pioggia domandare al silenzio quale fragile ardore sillabava e moriva. L’infinito tendeva ori e stralci di rosso profumando le pietre di strade lontane. Mi abitavano i sogni odorosi di muschio quando il fiume impetuoso scompigliava l’oceano. Ascoltavo la pioggia domandare al silenzio quanti nastri di strade annodavano il cuore. E la pioggia piangeva… Read More: UN POEMA DELLA GRANDE ALDA MERINI »

A VOI GENITORI! – L´isola

di | 2 de Febbraio de 2014

Lasciate tranquilli quelli che nascono! Fate posto perché vivano! Non gli fate trovare tutto pensato, non gli leggete lo stesso libro, lasciate che scoprano l’aurora e che diano un nome ai loro baci. Pablo Neruda

TRILUSSA – 1

di | 2 de Febbraio de 2014

“LA VERITA’ ” La Verità che stava in fonno ar pozzo una vorta strillò: – Correte, gente, Chè l’acqua m’è arivata ar gargarozzo! – La folla corse subbito.. Co’ le corde e le scale: ma un Pretozzo trovò ch’era un affare sconveniente. – Prima de falla uscì – dice – bisogna che je mettemo quarche… Read More: TRILUSSA – 1 »