M. ANDRADE – L´isola

di | 5 de Novembre de 2013

Ti cerco tra paesaggi immaturi,
la mia voce vola senza raggiungerti.

Nella tristezza della notte crescono uccelli muti
che chiudono gli occhi quando ascoltano il tuo nome.

I veleni dell’assenza mordono le mie vene.
Minacciosamente il tempo si ferma
e rimango senza futuro nè passato
prigioniero della tua immagine invisibile.

Martin Andrade