“Sono trascorsi quasi cinquant’anni da quando, in un’ estate passata in riva al lago della mia città natale [Lucerna, ndt], scrissi questo libro. Quel vecchio che ormai sono può solo con difficoltà valutare se il lirismo del suo stile può ancora dire oggi qualcosa a qualcuno. Tuttavia il contenuto spirituale che intendeva offrirsi in questa veste giovanile non è mutato per me lungo il corso di tanto tempo. Il ritmico battito del cuore lo percepisco identico come allora, nel chiasso del nostro mondo, non appena vi accosto l’orecchio. È forse addirittura vero che, quanto più lo si vuole sopraffare con i nostri rumori e nullità, quel ritmo si fa sentire con tanta maggiore ostinazione, fedeltà e silenzio. Alla nostra volontà di potere e alla nostra impotenza esso si manifesta come l’unità, a null’ altra paragonabile, di potere e d’impotenza, in cui sta in assoluto l’essenza dell’ amore. Quest’opera giovanile è dedicata soprattutto ai giovani.”
Hans Urs von Balthasar
– Giugno 1988
Questa è una breve nota scritta prima della morte,
da Hans Urs von Balthasar che dedicava “Il cuore del mondo” ai giovani.
Hans Urs von Balthasar nacque a Lucerna il 12 agosto 1905. Dopo gli anni della formazione, durante i quali studiò appassionatamente musica e letteratura, nel 1929 entrò nella Compagnia di Gesù. Decisivi per la sua formazione teologica furono gli incontri con Erich Przywara, Henri de Lubac, Karl Barth, mentre la collaborazione con Adrienne von Speyr portò alla fondazione dell’Istituto San Giovanni e della Johannes Verlag e alla elaborazione di un pensiero teologico dominato dall’idea che solo l’amore è credibile. Su questo fondamento von Balthasar costruì la sua vasta opera teologica che prese forma compiuta nella trilogia di Gloria, Teodrammatica, Teologica. Nominato cardinale per il suo contributo alla teologia cattolica, von Balthasar non fece in tempo ad indossare la porpora.
Morì il 26 giugno 1988.