ARCHIVIO 2015 – 40

di | 1 de Agosto de 2013

Metastasio

È l’amore degli amanti
come l’araba fenice:
che vi sia, ciascun lo dice;
dove sia, nessun lo sa.

“La libertà”
Grazie agl’inganni tuoi,
al fin respiro, o Nice,
al fin d’un infelice
ebber gli dei pietà:

sento da’ lacci suoi,
sento che l’alma è sciolta;
non sogno questa volta,
non sogno libertà.

Mancò l’antico ardore,
e son tranquillo a segno,
che in me non trova sdegno
per mascherarsi amor.

Non cangio più colore
quando il tuo nome ascolto;
quando ti miro in volto
più non mi batte il cor.

Sogno, ma te non miro
sempre ne’ sogni miei;
mi desto, e tu non sei
il primo mio pensier.

Lungi da te m’aggiro
senza bramarti mai;
son teco, e non mi fai
né pena, né piacer.

Di tua beltà ragiono,
né intenerir mi sento;
i torti miei rammento,
e non mi so sdegnar.

Confuso più non sono
quando mi vieni appresso;
col mio rivale istesso
posso di te parlar.

Volgimi il guardo altero,
parlami in volto umano;
il tuo disprezzo è vano,
è vano il tuo favor;

che più l’usato impero
quei labbri in me non hanno;
quegli occhi più non sanno
la via di questo cor.

poeta, librettista, drammaturgo,
Roma 1698-Vienna 1782)

(Metastasio (Pietro Trapassi)

***
Tutte le vite sono difficili;
ciò che rende certe vite riuscite
è il modo in cui sono state affrontate
le sofferenze…

(F.Nietzsche)

***
PENSIERI SPARSI

La vita è come una pista, ogni volta che superi la linea del traguardo inizia un’altro giro…
Quando però sventola la bandiera non hai un’altra possibilità, quindi non fermarti mai ma non correre … continua a vivere, ama, difendi i tuoi ideali,… lotta per la libertà, diffondi la solidarietà, sogna e fai in modo che i tuoi sogni si realizzino, credi in ciò che puoi donare, non perdere mai la speranza, anzi seminala in modo che possa dare buoni raccolti anche al tuo prossimo … e vivi come se ogni attimo della vita fosse il tuo primo vero amore … finché te ne viene data l’opportunità.

(Italo Zingoni – Pensieri Sparsi )


Le piccole perle di Radu Mihaileanu

Mi è piaciuto il film “Un train de vie”
di Radu Mihaileanu
con Shlomo, il pazzo del villaggio.

E anche il film ” Il Concerto”

sempre di Radu Mihaileanu

“Nel film come in ” Train de vie”,

ritroviamo il tema dell’antisemitismo,

questa volta però nell’Unione Sovietica di Brežnev,

e anche l’allegria dirompente del mondo gitano

e l’immigrazione: i russi che si recano

a Parigi al Théâtre du Châtelet

sembrano un’orda barbarica

alla devastazione dell’Occidente.”