“Prendi me, – le dissi. – Anch’io da ragazzo studiavo le scienze. E non sono diventato nessuno.-
-Cosa dici? Tu hai la laurea, sei professore. Vorrei saper io le cose che sai.
-Esser qualcuno è un’altra cosa, – dissi piano – Non te l’immagini nemmeno.
Ci vuole fortuna, coraggio, volontà.
Soprattutto coraggio.
Il coraggio di starsene soli
come se gli altri non ci fossero
e pensare soltanto alla cosa che fai.
Non spaventarsi se la gente se ne infischia.
Bisogna aspettare degli anni, bisogna morire.
Poi dopo morto, se hai fortuna, diventi qualcuno.”
Cesare Pavese