LORCA – 4

di | 28 de Dicembre de 2012

Non so se l’anima mia resisterebbe alla delizia suprema di reclinare il capo sui seni dell’amore nascosto. Chi potrebbe non cantare i seni di una donna? In essi giace, occulto, il mistero ancestrale dell’infinito, e quei pomi sono le pietre impetuose del peccato.

Federico Garcia Lorca