Se prendi un uomo e lo spogli del troppo, dell’eccedente,
quello che rimane è finalmente un Uomo.
Che con-vive-con disperazioni e gioie e sconfitte
e carnalità e folli bellezze e impensabili depressioni
e debolezze, come se fossero una cosa sola,
senza bisogno di mentire. Ed è l’abbraccio che non ti aspetti.
Questa è la bellezza secondo me…
e ti vien voglia di abbracciarla.
Federico Cervigni – Diario di un insonne